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Relazioni Extraconiugali Psicologia

Se pensi che i tradimenti siano una mera questione di sesso, ti sbagli di grosso: spesso, infatti, la psicologia nelle relazioni extraconiugali ha un peso specifico enorme. Al punto che la decisione di tradire il proprio marito o la propria moglie, nasce da una molla che scatta nel cervello e che può essere ricondotta a diversi pensieri e motivazioni, alle volte lontanissimi fra loro.

Ma perché una persona tradisce? E quali sono questi famosi meccanismi psicologici che portano qualcuno a voler desiderare un tradimento? Scopriamolo insieme!

Relazioni Extraconiugali Psicologia

Relazioni Extraconiugali Psicologia

Relazioni extraconiugali: psicologia e DNA

Tranne nei casi in cui chi tradisce lo fa per una mera questione di sesso, una relazione extraconiugale ha sempre un sottofondo psicologico che agisce nella mente del traditore. Innanzitutto, è una questione di retaggio genetico: l’essere umano, pur essendo senziente, rimane sempre e comunque un animale. Ed in natura è molto raro trovare animali che mantengano lo stesso partner per la vita. In altre parole, il primo meccanismo che scatta nella psicologia delle relazioni extraconiugali è il bisogno atavico dell’uomo di imporre il proprio predominio di maschio alfa, possedendo un gran numero di donne e non limitandosi mai ad una sola partner. Nonostante i costumi societari abbiano limitato questa visione della sfera sessuale, ancora oggi sono tantissime le persone che vivono così la propria sessualità.

Quando il tradimento è vendetta

Non solo DNA e bagaglio genetico condiviso: gli uomini e le donne tradiscono anche per una vasta schiera di sentimenti che si attivano nella mente e vengono tradotti dal corpo in bisogni prettamente umorali e fisici. Questo è ad esempio il caso di chi tradisce per vendetta: non solo per lavare l’onta di un tradimento ricevuto, ma anche per far sentire inadeguato il partner e per riconquistare una posizione di predominio. Anche in questo caso, il traditore che lo fa per vendicarsi cerca in qualche modo di salire i gradini della piramide del potere, ma stavolta non nei confronti dei suoi concorrenti o amici, ma nei confronti del proprio partner tradito.

Relazioni e meccanismi umorali: frustrazione e senso di vuoto

A proposito dei sentimenti che animano la psicologia nelle relazioni extraconiugali: come non citare la frustrazione? Spesso il tradimento è infatti figlio di qualcosa che non va nel matrimonio: non è un caso che nella maggior parte dei casi l’infedeltà scatti esattamente quando si rompe qualcosa a livello coniugale. Ad esempio, l’insoddisfazione per un rapporto che non funziona a livello di intesa mentale o sentimentale, oppure l’insorgere del bisogno di rompere la routine con qualcosa che possa farci sentire nuovamente vivi. in questi casi il tradimento diventa un palliativo non fisico ma psicologico, con lo scopo di colmare un vuoto di sentimenti e di umore per tornare a pensare che la vita, in fondo, sia bella da vivere.

Uomini e donne: psicologie a confronto

In ultima analisi, va poi specificato che il tradimento ed i motivi che lo fanno nascere variano in base al sesso di chi lo effettua. In altre parole, le relazioni extraconiugali e la psicologia sono inevitabilmente legate al fatto di essere uomini o donne. Dagli studi in questo campo, è emerso che spesso sono proprio le donne a vivere il tradimento come una questione di insoddisfazione mentale, mentre la maggior parte degli uomini tradisce semplicemente per fare sesso e per imporre il proprio predominio sulla sessualità degli altri maschi, e persino degli amici, con i quali capita che possa innescarsi una gara a chi riesce a conquistare le “prede” di maggior valore. In entrambi i casi, comunque, il tradimento viene vissuto con più leggerezza da un punto di vista psicologico, perché non reca con sé alcun obbligo di sorta nei confronti del partner occasionale.